Mi e’ sempre piaciuta l’idea di lavorare poco, bene ed in modo efficiente e produttivo. Quasi sempre pero’ mi trovo a far parte di gruppi di lavoro che lavorano moltissimo, lavorano male e spesso portano a termine i propri obbiettivi solo in parte. Specialmente nell’ambiente informatico dove piccoli accorgimenti e stili di programmazione possono fare enorme differenza si notano comportamenti che stonano fortemente con le missioni che per prime le aziende reclamizzano. In generale pero’ lavorare male e tanto e’ un’abitudine diffusa anche in altri campi.
La giornata inizia alle 9, 9:30 anche alle dieci ed oltre nei posti piu’ permissivi e dopo l’immancabile pausa (all’inizio giornata?) caffe di 10 minuti allora si comincia.
Immense perdite di tempo per chiedere ai colleghi informazioni banali e stupide che sommate alla fine della giornata portano via le ore intere: le credenziali ssh di quel server, che nome dare al package, non vedo il server di stage, come si chiama il server di stage? Favolose certe conversazioni che ho sentito…semplicemente favolose. Gente con le stellette che chiedeva come si facesse ad accendere il pc oppure come leggere un file XML…
Pausa Pranzo! Ehi, non facciamocela mancare, se si mangia un panino e via poi la gente pensa che siamo dei miserabili, in piu’ andare in mensa aziendale e’ da poveretti quindi, fuori dalla ditta per un’ora e piu! Al ritorno? Pausa caffe!!!
Poi bene o male il capo richiede i risultati ed allora ci si brucia tutta la giornata stando in ufficio fino alle 7 cosi’ il capo “vede” che stiamo lavorando e non puo’ dirci piu’ di tanto…
Patetico, questo sistema, sempre piu’ diffuso, non solo e’ patetico ma non funziona e fa’ produrre alle persone pessimi prodotti a prescindere che si tratti di torte, software o prodotti finanziari.
Ho avuto la possibilita’ di vedere di vedere dei luoghi di lavoro all’estero e non solo le persone si godono una vita lavorativa e sociale che noi ci sognamo ma producono molto di piu’ e meglio senza le nevrosi e la sclera sempre viva in viso del dipendente medio italiano…o italiota che dir si voglia.
E’ possibile secondo me lavorare meno, molto meglio e spendere molto poco per la produzione di beni e servizi. Basta investire del tempo iniziale per organizzare le cose prima di iniziare.
Istintivamente questo atteggiamento non attrae le persone perche’ organizzare le cose sembra quasi non lavorare mentre poi una volta partiti si viaggia al doppio della velocita’ con la meta’ delle risorse.
Credo che in un epoca dove le risorse nel senso piu’ generale della parola siano sempre di piu’ al centro dell’attenzione valga la pena anche cercare di ottimizzare il proprio lavoro, che poi si tradurra’ in un beneficio anche per gli altri.
Per me ha funzionato ed ho imparato a cominciare a lavorare presto al mattino e finire presto nel pomeriggio senza ritardi e inutili divagazioni. Sinceramente non tornerei mai piu’ indietro ai tempi in cui le ore passate in ufficio erano innumerevoli e nemmeno meta’ erano impiegate effettivamente al lavoro. Inoltre credo che impostare l’attivita’ delle persone in termini di obbiettivi raggiunti e non di ore lavorate sia gia’ un passo enorme in avanti dal punto di vista della mentalita’ da adottare.