E’ vero, in questa stagione si pensa ad altro ma quando uno ha una passione deve pur sfogarla in qualche modo
In attesa di qualche giro in ghiacciaio o di qualche surfata (se mai ne avro’ la possiblita’) vorrei condividere dei suggerimenti che per me hanno funzionato nel fare frontside 180; dopo aver imparato questo vorrete saperne sempre di piu’ sulle rotazioni, ve lo garantisco… Ruotare in aria, anche solo di 180 gradi e’ una gran sensazione e viene voglia di ruotare sempre di piu’ da questo punto in poi. Un semplice ollie non sara piu’ sufficiente…
Dove provare
Si deve cominciare sul piano e a velocita’ limitata e quando si avra’ piu’ confidenza si potra’ provare a farlo aumentando la velocita’ e su piccoli dossi. Una volta sicuri nel ruotare anche in switch e’ ora di provarlo in qualche salto vero e proprio.
Preparazione
1) Andare verso il salto con le ginocchia molto piegate, il peso distribuito su entrambi i piedi.
2) La schiena e’ dritta e non deve essere piegata altrimenti si perdera’ slancio al momento del salto. La schiena va leggermente inclinata in avanti con la testa quasi all’altezza del piede davanti.
3) Le braccia sono ben aperte a meta’ via tra le ginocchia e le spalle.
4) Ricordate di respirare sempre e rilassatevi, se siete troppo nervosi diminuite la velocita, provate un salto piu’ piccolo oppure provate in piano.
Salto
Il movimento deve essere il piu’ possibile fluido, continuo e rilassato. Il concetto di base e’ che la rotazione inizia prima che la tavola stacchi dalla neve. In questo modo non appena le gambe saranno distese si ruotera’ molto piu’ facilmente.
1) Cominciate a ruotare con la testa, le spalle e le braccia verso la punta dello snowboard dando le spalle a monte e quando il braccio davanti ha superato l’asse verticale della tavola potete cominciare a saltare, ossia distendere le gambe. E’ fondamentale che la rotazione inizi prima della distensione delle gambe; quando le gambe sono totalmente distese le spalle dovrebbero essere quasi perpendicolari all’asse verticale della tavola.
Un buon trucco per trovare il momento giusto e’ iniziare a saltare quando si sente “tirare” il fianco nella rotazione. Ricordate che non sono due movimenti distinti ma uno soltanto e molto fluido.
In Aria
La rotazione si svolge tenendo le braccia, spalle e testa ruotate esattamente di 180 gradi portando il vostro braccio dietro dove era un attimo prima il vostro braccio davanti. La rotazione viene dalla rotazione della vostra testa, spalle e braccia e non dalle vostre gambe o piedi. Piedi e gambe si usano per piccole correzioni di pochi gradi mentre per rotazioni anche di 90 gradi ed oltre e’ tassativo usare la forza del busto sul quale dovete concentrarvi.
1) Indicate con il braccio dietro (che ora diventa il vostro braccio davanti) il punto in cui la rotazione deve finire. Questo e’ importante per evitare di ruotare troppo poco oppure trasformare la ruotazione in un doloroso 270…
2) Continuate a guardare avanti sopra la vostra spalla e verso la punta della tavola.
3) Il peso resta ben distribuito su entrambi i piedi.
Atterraggio
Se avete imparato a fare bene ollie anche in switch non sara’ un problema, altrimenti tornate indietro e ripassate un po’ i fondamentali.
1) Tenete le braccia tese indicando dove volete atterrare
2) Rilassate le gambe ed estendetele per ammortizzare l’atterraggio. Se atterrate in switch vi verra’ naturale tenere il peso indietro; dovete invece distribuirlo bene su entrambe le gambe.