Anche se la stagione e’ finita e restano solo i ghiacciai fino alle prossime nevicate vorrei condividere la mia esperienza sulle rotazioni e come arrivare a farle senza troppi patemi. In particolare parlo di frontside e backside 360.
Prima di iniziare a compiere manovre simili e’ necessario essere a proprio agio con:
- Straight Air
- Cab Straight Air
- Frontside 180
- Cab Frontside 180
- Backside 180
- Cab Backside 180
Queste manovre sono propedeutiche a rotazioni maggiori e soprattutto i cab ed i backside sono fondamentali per sentirsi sicuri con manovre in cui non necessariamente si vede sempre dove si sta andando e si va in switch. Se non ci si sente tranquilli a compiere uno di questi trick su un determinato salto e’ inutile a parer mio provare qualsiasi altra cosa e soprattutto sarebbe pericoloso.
E’ necessario progredire sempre per gradi e solo dopo aver provato tutte le manovre elencate con successo e soprattutto in scioltezza ci si puo’ avventurare in cose piu’ complicate.
Se un salto ci fa troppa paura oppure non riusciamo a concludere le manovre propedeutiche e si cade rovinosamente ogni volta provare un salto piu’ piccolo oppure provare in piano. Se invece gli atterraggi sono semplicemente un po’ sporchi o sbilanciati lievemente allora continuate con quel salto. La progressione quindi secondo me dovrebbe essere
a) Manovre di base in piano
b) Manovre di base su piccoli dossi
c) Manovre di base su piccoli salti costruiti ad hoc
d) Manovre di base su salti negli snowpark
e) Rotazioni 360
f) Il cielo e’ il limite…:-))
1) Partenza
Partite da un punto in cui si possa prendere la giusta velocita’ in modo tale da atterrare sul land e non sul flat. Se atterrate sul flat e non vi sentite ancora sicuri nel prendere piu’ velocita’ dovete provare un salto piu’ piccolo ma piu’ velocemente. Quando sarete bravi abbastanza da saltare con la giusta velocita’ nel salto piccolo allora potrete provare quello piu’ grande atterrando sul land con la giusta velocita’ e senza eccessiva paura.
Mentre andate verso il salto non spazzolate per rallentare ma andate dritti, piuttosto partite un po’ piu’ vicino ma andate dritti ricordando di
a) Tenere le gambe ben piegate con il peso equalmente distribuito.
b) Tenere le braccia ben allargate a meta’ via tra spalla e vita.
c) Tenere la schiena dritta con il busto inclinato verso la direzione in cui si vuole andare con la testa all’altezza del piede davanti altrimenti cadete indietro quando si sarete sul lip
d) Respirare e rilassarsi stando sempre concentrati su cio’ che succede
2) Carving sul kicker
Quando approcciate la pendenza del salto (il kicker) puo’ aiutarvi molto effettuare un leggero carving spostando il peso e ruotando leggermente testa, spalle e braccia nella direzione opposta alla rotazione. Ricordate bene che si tratta di uno spostamento di peso e rotazione molto lievi.
Frontside 360: spostamento del peso sui talloni e leggera rotazione in backside.
Backside 360: spostamento del peso sulle punte e leggera rotazione frontside.
Questi movimenti aiutano a facilitare la rotazione che si dovra’ fare qualche istante dopo perche’ lo spostamento del peso ci fornisce piu’ stabilita’ e la contro-rotazione ci fornisce un po’ di “rincorsa” nel movimento esplosivo della rotazione.
3) Sul lip
Essere sul lip significa dover fare molte cose assieme ed e’ essenziale muoversi in modo fluido ed ordinato. Il segreto e’ fare tutto il lavoro sporco all’inizio ed iniziare la rotazione prima dell’ ollie in modo tale da accumulare la spinta necessaria a ruotare senza troppo sforzo.
a) Quando la punta della tavola e’ a poca distanza (mezzo metro) dal lip inizia la rotazione:
cominciate a ruotare testa, spalle e braccia nella direzione della rotazione con un tempismo tale da avere le spalle quasi parallele al lip quando il vostro piede dietro sara’ sul lip. Da questo momento momento in poi la rotazione non deve mai fermarsi ed essere continua e fluida. Vi renderete conto da soli che non servira’ moltissima spinta e che una volta in aria bastera’ tenere il movimento rotatorio per completare il giro.
Dove guardare mentre si ruota:
La rotazione e’ il momento di maggior difficolta’ soprattutto psicologica e bisogna rimanere rilassati e concentrati. Vi aiutera’ molto guardare nelle direzioni giuste per ruotare con serenita’ e capire quanto e come ruotare.
Rotazione Frontside
Ruotate dando le spalle a monte e guardando sopra la vostra spalla in direzione della punta della tavola per i primi 180 gradi e poi giu’ tra i vostri piedi negli ultimi 180 gradi di rotazione in modo da capire quanto ruotare ed a che punto siete durante il movimento.
Rotazione Backside
Ruotate dando le spalle a valle e guardando giu’ tra i vostri piedi per i primi 180 gradi e poi sopra la vostra spalla in direzione della coda della tavola.
b) Quando il piede dietro e’ quasi sul lip e’ ora di fare ollie:
In questo istante le spalle sono quasi parallele al lip a prescindere che si stia ruotando frontside oppure backside ed e’ il momento di fare ollie portando le ginocchia il piu’ possibile vicino al petto. Dopo i primi 180 gradi di rotazione si puo’ fare grab ma solo quando ci si sentira’ sicuri.
Questo movimento ci impedisce di cadere all’indietro e di ruotare piu’ velocemente e con piu’ stabilita’. Molta piu’ stabilita’. Ruotare con le gambe dritte non solo e’ molto difficile ma ci scopre all’effetto bandiera dove saremo in balia del vento o di altro disequilibrio e sarebbe’ molto facile cadere soprattutto di schiena…ahia! :-(( Ruotare con le gambe piegate fornisce piu’ stile e piu’ sicurezza al movimento dato che in questa posizione le correzioni sono molto piu’ facili.
Mentre si fa ollie e’ fondamentale ricordarsi di continuare la rotazione iniziata qualche istante prima e non interrompere il movimento…
4) Mentre si e’ in aria
a) Continuare a ruotare spingendo con le spalle e tener presente che se le braccia sono molto aperte si ruota piu’ lentamente
b) Tenere le gambe piegate
c) Respirare e mantenere la concentrazione
5) Quando si avvicina l’atterraggio…
Dopo aver ruotato di 360 gradi bisogna aprire molto bene le braccia e distendere le gambe per assorbire l’impatto. Se l’atterraggio e’ molto ripido bisogna tenere il peso leggermente di piu’ sulla gamba dietro mentre se si tratta di atterraggi di media pendenza e’ importante distribuire bene il peso. Aprire bene le braccia previene dal cadere soprattutto lateralmente.
Spero che questi consigli vi siano utili, a me hanno servito e li ho voluti condividere perche’ a mia volta li ho avuti da persone competenti. Ricordate sempre di progredire per gradi e di vestire le giuste protezioni mentre state imparando. Quando ci si fa male si pagherebbe qualsiasi cifra per tornare indietro nel tempo sani e sorridenti quindi l’acquisto vale sicuramente la pena :-))

Io so andare in snowboard come un pinguino saprebbe andare su un cammello ….
ma le spiegazioni mi sembrano chiarissime… magari me le stampo e cerco un brav’uomo di istruttore per l’applicazione :-)))
(ps il commento non è per la pubblicazione…