Tutti conoscono le peripezie ed il triste epilogo del sito che doveva essere la nostra bandiera digitale e mi preme fare alcune considerazioni.
Italia.it non mi ha molto sorpreso perchè ho trovato la vicenda in linea e coerente con la situazione italiana di questi anni in altri anni.
Nello specifico lo sviluppo di applicazioni web in Italia viene gestito in modi che mi hanno sempre creato sospetto e che non hanno buon senso nell’ottica dell’efficienza.
Potrei sicuramente sbagliarmi e non essere abbastanza esperto ma quando vengo a contatto con realtà lavorative anche grandi e blasonate resto allibito da come si lavora e dai bassi risultati che si ottengono.
Recrutamento del personale
L’azienda che deve sviluppare il sito web non sceglie direttamente il personale e si avvale della consulenza di una delle miriadi di aziende che ricercano personale. Queste aziende selezionano il personale imparando a memoria parole chiave come J2EE, PHP senza in realtà sapere cosa significano. Quando pensano che una persona risponda ai requisiti la segnalano all’azienda cliente, offrono alla persona selezionata un contratto precario e molto basso per poter applicare piu’ margine possibile e pensano di aver offerto un servizio alla comunita’.
D’altro canto le aziende clienti si trovano ad avere a disposizione una persona che non è esattamente quello che si aspettavano perchè se è tanto si sono incontrati una volta sola. Questo porta ad una ulteriore perdita di tempo.
Capi Progetto
Raramente ho incontrato persone competenti nella mia attività. Giudicare le competenze delle persone è sempre delicato e difficile e mi baso su concetti di tipo generale. Ho spesso visto capi progetto di 40/50 anni che sgranavano gli occhi quando parlavo loro di business object, MVC, server NTP oppure che mi chiedevano come si compila un programma da sorgente. Per come la vedo io una persona che dirige altre persone deve essere una persona con competenze. Purtroppo anche in questo casa l’ufficio del personale ci mette lo zampino. Per ruoli di questo tipo vengono scelte persone preferibilmente erudite e non di cultura in modo tale che poi se le cose dovessero andare male l’impiegato dell’ufficio del personale può sempre giustificarsi con il proprio superiore dicendo: “Beh, non prevedevo che le cose avessero potuto precipitare cosi, era laureato, aveva 45 anni, vestiva bene…” Aggiungo io ” conosceva a malapena il DOS, Visual Basic, .NET e studiava Java e PHP da qualche mese”… Esistono davvero situazioni al limite del ridicolo se non oltre per tutti i gusti.
E’ cosi’ difficile in ambienti di sviluppo avere la possibilita’ di parlare di architetture software, di ordine, pulizia dei nodi di rete, ricercare soluzioni semplici e stabili a problemi complessi. Si trova sempre un ambiente ostile spesso motivato da problemi politici e attaccamenti di poltrona. Quasi mai ho incontrato persone che tendevano al raggiungimento di un buon prodotto ed un ambiente di lavoro sano e creativo. Culturale, la differenza è sempre culturale.
Una chicca? Ho lavorato di recente per una azienda enorme dal punto di vista della popolarità e quando ho parlato di IoC mi hanno chiesto dove lo vendevano….
Non conosco di preciso cosa abbia portato italia.it al baratro ma non sarei sorpreso che la situazione fosse simile a quelle che ho gia’ vissuto in passato. Peccato che questa volta ancora di piu’ il paese sia stato umiliato in mondo visione.
Quali sono le vostre esperienze?